Sono io, semplice e complicato, a sinistra e democratico
Perché SPARTACUS
Spartaco l'eroe trace, il gladiatore che osò sfidare Roma e battersi
contro la schiavitù. Gli Spartakisti tedeschi, guidati da Rosa
Luxemburg e Karl Liebknet, riportarono alla ribalta questo nome, poi
furono trucidati dai Junkers, cadetti tedeschi anticipatori del
nazismo. Rosa Luxemburg aveva anche avversato le idee giacobine del
partito bolscevico intuendone la pericolosità antidemocratica di quel
tipo di apparato. Spartacus Picenus è stato anche l'autore di
moltissime belle canzoni comuniste come “La Guardia Rossa”. Nel 1967
ebbi l'onore, come segretario del circolo FGCI di Mazzini in Roma, di
dargli un'onorificenza sovietica a lui assegnata nel cinquantesimo
anniversario della Rivoluzione d'Ottobre. Nella scelta di uno
pseudonimo (ora divenuto anche un nick per i blog) pesò questo vecchio
libraio in Roma, ma dal nome di origini ascolane. Così, io romano,
cambiai semplicemente in Quirinus, insomma romano.
Odio : Non odio nessuno, beh i nazisti dell'Illinois
forse si! Ed ora anche i razzisti, i giustizialisti, i demagoghi specie
quelli sedicenti di sinistra. Amo :
soprattutto il bello. La mia musica : poca: classica o
popolare.
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Questo governo è il frutto, amaro, di una legge elettorale che il suo stesso ultimo estensore ha definito “una porcata”, una legge al limite del “golpe”, fatta per inquinare i pozzi e limitare la più che probabile sconfitta della CdL nelle elezioni politiche del 2006. --br[vai a leggere tutto il resto...]--
E' domenica, ma ci sono lo stesso tante cose da fare.MI faccio un promemoria e poi mi m... continua
[11/05/2008]
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~ 12/05/2008 ~ 11:42
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Adesso pensiamo al partito http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Per sgomberare immediatamente qualsivoglia equivoco dichiaro che, a mio modo di vedere, chi perde un'elezione (come candidato a presidente, a sindaco ecc.) deve lasciare il posto ad altri.
Due popoli, due Stati! http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Mi è stato chiesto, in un commento di “enly” di esporre nel blog la bandiera palestinese. In contrapposizione a quella israeliana, naturalmente. Ho inserito la bandiera di Israele solo per distinguermi da quegl'imbecilli che bruciano le bandiere degli altri popoli con un disprezzo razzistico notevole, ma anche da quel paio d'imbecilli che nell'aggregatore Kilombo amano pubblicare la bandiera israeliana con la svastica al posto della Stella di David, cosa addirittura aberrante. Così oggi, dopo il semi flop della “grandiosa” manifestazione a Torino ho voluto rimettere un simbolo di vera amicizia e speranza. Che saranno vane senza che i regimi arabi dello scacchiere mediorientale non vogliano riconoscere lo stato di Israele. Ragionare, discutere è essenziale anche da noi; allora pongo una questione: dove sono finiti (in quali tasche cioè) gli aiuti all'OLP? Chi si è arricchito, lasciando il suo popolo nell'indigenza più assoluta?
Non boicotto! http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
La cultura, come la bandiera, appartiene ai popoli e non ai governi. Per questo motivo io critico altamente chi predica il boicottaggio dello stato di Israele, attraverso il boicottaggio della fiera del libro di Torino.
Ora che un governicchio di bassa... lega, nani e ballerine, e nonostante i rialza tacchi di non alta statura è stato formato sappiamo con maggiore certezza quello che ci aspetta per i prossimi anni; sarebbe dunque ora di finirla di lanciarsi reciproche accuse e vedere come arginare il dilagare di una quasi certa “nuova barbarie” (le avvisaglie ci son tutte), per poi riuscire a risalir la china. Qualche lettore mi ha chiesto di fare autocritica, ed io gli ho risposto come ritenga questa pratica alquanto stalinista, tutte le vittime dei processi di Mosca, si fecero un'ampia autocritica, per il “partito” e per il “socialismo” contribuendo a far crescere solo una classe burocratica di “apparatniciki” alterando il partito bolscevico che non fu mai un partito “comunista” soprattutto dopo essersi identificato, sic et simpliciter, con lo stato. Inoltre che dovesse fare l'autocritica la farebbe in quanto ha sbagliato, e quale sarebbe il mio sbaglio? Aver creduto in un'idea e aver operato, con tutti i limiti del caso, per ottenerlo votando di conseguenza? La Sinistra arcobaleno (continuo a chiamarla così per esemplificazione poiché mi sembra sia ormai un capitolo chiuso) ha le sue belle responsabilità nell'instabilità e nella caduta del Governo di cui pure faceva parte. Il PCI, a suo tempo, poteva essere un partito “di lotta e di governo” ma perché lo era dall'opposizione; una volta che fosse giunto al governo non sarebbe più potuto essere anche di “lotta” o di “autolotta” contro sé stesso! Anche nel PD si sono commessi errori, neanche a me era piaciuta la candidatura di Francesco Rutelli per rifare il sindaco a Roma, ma quella scelta era stata fatta e non si poteva, nel corso della competizione, a partita in corso, criticarla. Per restare in una metafora calcistica un portiere che in una finale fosse in disaccordo sulla scelta del centravanti, operata dal suo allenatore, non per questo si farebbe passare due o tre gol, solo per dispetto. Ora bisogna ripartire, ricostruire un'alternativa che sia comprensibile ai cittadini e lo dobbiamo far tutti e partendo dalla base, tra noi militanti nei quartieri delle grandi città o nei paesi delle nostre provincie e regioni, poiché tra noi non c'è stata una frattura insanabile, ci siamo continuati ad incontrare nelle piazze e continuiamo e continueremo a farlo. Non dobbiamo erigere steccati ma cercare di ricostruire un'unità d'intenti che superi i momenti critici che pure abbiamo vissuto ultimamente
Calano i consumi. E i prezzi? http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Di economia non ne masticherò molta però ricordo certe lezioni all'università (prima che cambiassi facoltà) in cui il prof. A. ci raccontava (leggendolo da un libretto dell'Economica Feltrinelli: Capire l'economia di G.L.S. Shackle) che quando “la massaia va al mercato per comprare i piselli, se li trova rincarati, compra le patate, così i piselli ribassano e le patate aumentano... il giorno dopo compra i piselli ecc. ecc.” questo era, a memoria, più o meno l'alto insegnamento del “chiarissimo” prof. Non mi ha mai convinto; poi cambiando facoltà le mie letture economiche si son ridotte, certo un po' di Maurice Dobb, qualcosa di Marx, ma non ce l'ho mai fatta a leggere “Il capitale”. Detto ciò mi viene da pensare a quanto la Confcommercio ha comunicato al Paese pochi giorni or sono. I consumi sono in calo allora mi domando se fosse vera la lezione economica del prof. A. essendoci minor domanda si dovrebbe produrre un calo dei prezzi. Invece mi sembra che i prezzi in Italia non calino mai, anomalia o normalità?
Come il centrosinistra non poteva durare [2] http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Visto quanto avevo postato in luglio vedo di andare avanti ricordando che il governo Prodi giura davanti al Capo dello Stato il 24 maggio 2006 e che le prime scadenze in agenda sono le elezioni amministrative e il referendum sulla legge per la procreazione, per cui quando i vari coglionatti hanno iniziato l'opera di sfaldamento del governo non erano neanche passati i famosi 100 giorni! Mentre il Governo non aveva potuto che dedicare le proprie forze in questi importanti appuntamenti. Ad agosto il problema centrale fu l'indulto, che come sanno (ma non lo dicono) i vari rizzoni non fu un disegno di legge del Governo, ma tant'è si deve demolire l'Ulivo, per basse considerazioni di parte il nemico sono i DS e, peggio che peggio, la Margherita. E, non soddisfatti del ritiro delle truppe dall'IRAQ, i primi ricatti sulle missioni militari all'estero (13/08 ). Sull'indulto il 22/08, sull'impazienza degli ultrasinistri il seguente 28 e per finire il mese sul conflitto d'interessi il 31. Questa data coincide all'incirca con la fine della “luna di miele” ma c'è mai stata volontà, e non mi riferisco all'opposizione di destra, di rispettarla e di aiutare fattivamente il Governo?
Come il centro sinistra non poteva durare, [1] http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Ormai le cose sono andate come tutti sappiamo. Certamente male e ciascuno cerca di giustificarsi, e magari scaricare su altri le proprie “colpe”. Per quel che mi riguarda io ho iniziato a fare certe analisi fin dal luglio 2006. Già il 17 pubblicavo questo post “C'è o ci fa?” su Rizzo. A metà luglio si può dire che il governo fosse appena insediato, ricordo che il primo gravoso impegno del centrosinistra fu la battaglia per il Referendum contro le modifiche alla Carta Costituzionale, poi vennero i plausi per le prime liberalizzazioni di Bersani e lì finì la “luna di miele”. In effetti già dal 13, con questa vignetta di Maramotti, e il 16 con questa di Staino avevo già iniziato a subodorare un certo andazzo, proseguito con il post del 28 “Calura estiva: friggono i cervelli!”. Iniziò lì la demolizione dell'immagine del governo di centrosinistra e i primi attacchi avvennero dalla “sinistra dei sinistri”. Analogamente in quel periodo da Leoluca Orlando, da Pancho Pardi, da Di Pietro iniziarono le picconate contro l'indulto – che pure non era un provvedimento deciso dal governo, ma preso nella sua autorità dal Parlamento. Ma anche su questo la “sinistra dei sinistri” non farà quadrato per difendere quello che sarebbe dovuto essere il “suo” governo. E, analogamente, la CGIL partecipò ad una manifestazione nazionale di protesta a Roma contro il Governo. I commenti che vennero allora furono “se lo dicono loro... il governo è antipopolare!” (il senso, se non le precise parole). [continua...]
Molti nemici? Tanti cazzari! http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Di tanto in tanto, curiosando tra chi viene (o da dove viene...) sul proprio blog si scoprono personaggi, un po' del kaiser, che si permettono di parlare di te e del tuo blog insultandoti, stranamente con argomenti spesso analoghi, come se fossero interventi concertati (ed io immagino chi possa essere il cazzone che li ispira...). Oggi ho scoperto un tal Furio Setto che in modo molto demenziale mi accomuna a Rutelli, che ho votato, ma di cui non sono certo un caudatario. Così io secondo i Detti di questo Furio sarei:
«un "idealtipo" quasi lombrosiano del genere è quello costituito da personaggi e blogger del calibro di Spartacus Quirinus(...) questa gente non solo si è fregata con le sue stesse mani ma dà triste prova di un'ostinazione fossile e di un'incapacità congenita di imparare dai propri errori. per quanto sia evidente che le radici del fallimento delle sinistre risiedono (non solo, ma anche in buona parte) nella pessima comunicazione e nell'atteggiamento inutilmente spocchioso di questi soggetti. costoro, "piddini" a oltranza nonostante l'evidenza, inquisitori di chiunque mostrasse un sano disgusto per la politica di palazzo e schifo per la pessima condotta della casta al potere, nemici di ogni razionale osservazione sull'inadeguatezza delle sinistre, "antifascisti" per partito preso, si sono intrappolati arroccandosi su posizioni talmente antidiluviane da risultare scandalosamente fuori tempo. il che andrebbe bene sul piano sia pure di un malinteso rigorismo morale, ma va assai male quando si cerca di convincere l'elettore dei nostri tempi a fare una certa scelta. se poi accoppiamo a questo armamentario da infimo robivecchi un'aggressività immotivata verso chi tentasse di proporre una lettura dei fatti diversa dal loro cieco fanatismo, si capisce perché più d'uno probabilmente - che votasse e abbia votato per anni a sinistra - sia passato con gran soddisfazione e gusto al campo opposto. probabilmente pensando a costoro in cuor suo e ridendo di essi mentre tracciava la sua crocetta sui simboli delle destre. perché questi residui di ogni muffita sezione vetero-operaista non hanno capito una serie di cose sull'elettore che ancora ricorre al disperato gesto di turarsi il naso e votare ...» Costui è evidentemente un “reazionario”, infatti cita come suo maestro un tal
Ernst Jünger. Non capisco come possa un attrezzo del genere a scrivere delle cazzate così grosse... contento lui... e l'eventuale “mandante”...
E non cianciate più d'antifascismo! http://www.spartacusquirinus.it/index.html § spartacusquirinus@libero.it
Mi riferisco a quegli elettori che a Roma hanno votato Zingaretti in Provincia e Alemanno! Come Sindaco, perché così è avvenuto. Ed anche a quanti in Kilombo riempiono i loro post di antifascismo parolaio ma che, come spb, stanno godendo dell'indubbia sconfitta del Partito Democratico. Dimenticando che la “sinistra” dei Rizzoni e Coglionatti è stata sconfitta ancor peggio e più sonoramente. Io avevo previsto una certa debacle della sinistra acchiapparossore ma pensavo che almeno a Montecitorio sarebbero entrati; non è avvenuto ed io non ho certo brindato né mi è passato per la mente di andare per i blog dei compagni a commentare aggiungendo come Sir Porcy. E poi qualcuno si lamenta dei miei tag!